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Percorso: SERVIZI ALLE IMPRESE > Tirocinio formativo e di orientamento
:: NEWS SULL'ARGOMENTO


:: TIROCINIO FORMATIVO E DI ORIENTAMENTO



Sono strumenti di politica attiva del lavoro finalizzati all'inserimento temporaneo nel mondo del lavoro e ad agevolare l'incontro domanda-offerta di lavoro.

I tirocini non determinano l'instaurazione di alcun rapporto di lavoro.

Al tirocinante deve essere riconosciuto un'indennità di almeno 450 euro mensili.

Al termine del periodo di tirocinio non sussiste per il datore di lavoro alcun obbligo di assunzione, sebbene possa determinarsi l’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato.

Beneficiari

Tutti i cittadini che abbiano assolto il diritto-dovere di istruzione (obblighi scolastici previsti dalla legge.

Persone disabili e/o svantaggiate (art.4 l. 381/91): aver assolto l'obbligo scolastico; non é richiesto formalmente alcun requisito di età per poter accedere al tirocinio se non quello connesso all'assolvimento dell'obbligo scolastico.

I disabili che svolgono attività di tirocinio sono computati nella quota di riserva prevista per le assunzioni obbligatorie nell'ambito dei progetti realizzati nell'ambito di convenzioni stipulate con i Centri prov. per l'impiego e sono esclusi dalla base di computo della riserva (DM 22.1.2001).

I giovani che prestano servizio civile possono svolgere attività di tirocinio purché questo non impedisca il normale espletamento del servizio civile.

Soggetti ospitanti

 Possono essere soggetti ospitanti i datori di lavoro sia pubblici che privati, entro i seguenti limiti:

  • un tirocinante nel caso di aziende con dipendenti a tempo indeterminato da 1 a 5 unità;
  • non più di 2 tirocinanti contemporaneamente in aziende con dipendenti a tempo indeterminato compresi tra 6 e 19 unità;
  • non più del 10% di tirocinanti in aziende con più di 20 dipendenti a tempo indeterminato. Se il calcolo della percentuale massima produce frazione di unità esse si arrotondano all’unità superiore solo quando la frazione è pari o superiore a 0,5 (esempio: 26 dipendenti 10% = 2,6 = 3 tirocini; 24 dipendenti 10% = 2,4 = 2 tirocini).

Soggetti promotori

I soggetti promotori hanno funzione di assistenza e garanzia.

Possono essere soggetti promotori:

  • centri provinciali per l'impiego;
  • università e istituti di istruzione universitaria statali e non statali abilitati al rilascio di titoli accademici;
  • provveditorati agli studi;
  • scuole statali e non statali che rilasciano titoli di studio con valore legale;
  • centri pubblici o a partecipazione pubblica di formazione professionale e/o orientamento nonché centri operanti in regime di convenzione con la regione o la provincia competente ovvero accreditati;
  • comunità terapeutiche, enti ausiliari e cooperative sociali, purchè iscritti negli specifici albi regionali ove esistenti;
  • servizi di inserimento lavorativo per i disabili gestiti da enti pubblici;
  • centri di formazione privati specificatamente autorizzati dalla Regione.

Modalità procedurali

Per poter attivare un tirocinio occorre stipulare apposite Convenzioni  tra il soggetto promotore e il soggetto ospitante.

Alla Convenzione, che può riguardare anche più tirocini, deve essere allegato un progetto formativo con l'indicazione degli obiettivi, delle modalità e delle finalità perseguite dal tirocinio.

Il soggetto ospitante invia copia della convenzione e del progetto tramite il sistema operativo SARE:

  • alla Regione;
  • all'ufficio periferico del Ministero del lavoro competente in materia ispettiva;
  •  alle rappresentanze sindacali aziendali o, in mancanza, agli organismi locali delle confederazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello nazionale.

Il progetto formativo deve anche indicare il nominativo del tutor aziendale e del tutor didattico-organizzativo.

A fine percorso al tirocinante viene rilasciata una scheda capacità e conoscenze rispetto alle competenze acquisite.

Tutor didattico-organizzativo

 I soggetti promotori devono garantire la presenza di un tutor responsabile didattico/organizzativo del tirocinio.

A detto tutor compete:

  • il controllo dei contenuti formativi del tirocinio,
  • il tutoraggio in termini di aiuto, motivazione e orientamento ai soggetti avviati,
  • il monitoraggio del tirocinio,
  • la verifica degli esiti.

Tutor aziendale (responsabile del tirocinio in azienda)

I soggetti ospitanti devono indicare nella convenzione il responsabile aziendale dell'inserimento.

Il tutor aziendale ha il compito di:

  • seguire il tirocinante nell’area aziendale ove opera e nei momenti formativi,
  •  contribuire alla stesura del progetto formativo,
  • affiancare il tirocinante in azienda,
  •  illustrare le modalità delle fasi lavorative,
  • chiarire le eventuali problematiche che possono emergere durante il tirocinio,
  •  valutare la prestazione del tirocinante,
  • rapportarsi costantemente con il tutor di garanzia.

Obbligo assicurativo

I soggetti ospitanti devono provvedere ad assicurare i tirocinanti contro il rischio infortuni e malattie professionali presso l'INAIL, ed attivare apposita polizza presso una compagnia di assicurazione contro i danni arrecati a terzi per responsabilità civile.

Obblighi dei tirocinanti

Il tirocinante deve:

  • svolgere l'attività prevista dal progetto;
  • rispettare le norme in materia di igiene e sicurezza sul lavoro
  • mantenere la riservatezza su informazioni e conoscenze dei processi produttivi acquisiti durante il tirocinio
  • seguire le indicazioni dei tutors e fare riferimento ad essi per qualsiasi evenienza organizzativa
  • rispettare i regolamenti aziendali

 Durata dei tirocini

La durata massima dei tirocini é collegata alle caratteristiche del beneficiario.

 
Soggetti beneficiari
Durata
  • lavoratori inoccupati o disoccupati, compresi quelli iscritti nelle liste di mobilità;
  • diplomati e laureati nei 12 mesi successivi al completamento della formazione
6-12 mesi
6 mesi
  • persone svantaggiate di cui all’art. 4, comma 1, della legge 381/1991 (es. invalidi fisici e psichici, tossicodipendenti alcoolisti, minori in età di lavoro con difficoltà familiari)
non più di 12 mesi
  • portatori di handicap
non più di 24 mesi

Nel computo dei limiti di durata massima del tirocinio sono esclusi gli eventuali periodi dedicati allo svolgimento del servizio militare o di quello civile nonché i periodi di astensione obbligatoria per maternità.

Le eventuali proroghe del tirocinio sono ammesse entro i limiti massimi di durata sopra indicate.


:: CONTATTI

CENTRO per l'IMPIEGO di PIACENZA
Ufficio Tirocini:
tel 0523/795736 infotirocini@provincia.pc.it

CENTRO per l'IMPIEGO di CASTEL SAN GIOVANNI - Ufficio Tirocini:
tel 0523/882478 centroimpiego.csgiovanni@provincia.pc.it

CENTRO per l'IMPIEGO di FIORENZUOLA D'ARDA
Ufficio Tirocini:
tel 0523/982394 informazione.fiorenzuola@provincia.pc.it

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